La lavanda è un’altra pianta molto popolare tra tutti coloro che fanno il sapone in casa e che, quindi, meriterebbe di essere piantata nel nostro ideale giardino dei saponai. Esistono molte varietà di lavanda, riconoscibili dalla forma e dal colore dei fiori, ma quelle più rustiche e più usate sono le varietà officinalis, angustifolia, latifolia (detta anche spica), hybrida (lavandina).
La lavanda è una pianta che ama il caldo, il sole e il terreno calcareo. Per farla stare bene bisogna piantarla in un posto ben esposto alla luce solare, riparato dal gelo e dal vento freddo invernale, ben drenato perché le sue radici non vogliono assolutamente affondare in terreni argillosi o troppo ricchi di acqua. E’ necessario potarla all’inizio della primavera e senza aver paura di esagerare perché soltanto eliminando i rami vecchi, la pianta potrà buttarne di nuovi e regalarci stupende fioriture durante l’estate.
E’ facile riprodurla da talea, tagliando a fine estate i rametti che non sono fioriti e interrandoli in un vasetto. Se vivete in una zona fredda, terrete i vasetti al riparo durante l’inverno e, la primavera, successiva avrete altre piantine di lavanda da mettere a dimora.
Usi nel sapone: come per la calendula, i fiori di lavanda possono essere utilizzati per preparare oleoliti per il sapone. Nonostante l’inteso profumo che daranno al vostro olio, molto probabilmente non saranno sufficienti a profumare altrettanto intensamente il sapone, ma vi converrà rinforzarne l’effetto con olio essenziale di lavanda. Si può usare la lavanda anche come infuso per la soluzione caustica, ma con la consapevolezza che, come per la maggior parte degli infusi, il sapone non acquisterà né particolare profumo, né colore ma anzi diventerà marroncino. I fiori secchi possono essere aggiunti al sapone per ottenere un effetto scrub piuttosto deciso. Vanno utilizzati fiori secchi, tritati e aggiunti in virtù di un paio di cucchiai colmi per chilo di grassi di base. Non stupitevi se, durante il processo di saponificazione, attorno ai fiori di lavanda potrà crearsi una macchiolina scura. E’ una reazione del tutto normale e non significa che il sapone abbia qualcosa che non va.